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Legionella, tutte le informazioni

Pubblicato il 2 ottobre 2018 • Sociale

Tratto dal sito dell'ATS Milano

Cos'è la legionella?
a Legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici quali, ad esempio, impianti idrici, serbatoi, tubature dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Pertanto, al di sotto dei 20 gradi (temperatura dell’acqua fredda dei rubinetti) la legionella non cresce e non è pericolosa.

Come si trasmette?
Il contagio avviene attraverso l’inalazione di minuscole gocce (aerosol) di acqua contaminata. È importante ricordare che la Legionella NON si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l’acqua.

Come si manifesta l'infezione?
La sintomatologia può essere varia: si possono avere forme asintomatiche, quadri clinici simil-influenzali fino ad arrivare ad una grave forma di polmonite. La malattia ha un’incubazione che varia da 2 a 10 giorni, mediamente tra 5 e 6 giorni. È più frequente in soggetti anziani, con patologie croniche o che deprimono il sistema immunitario nonché nei fumatori. In caso di sintomi sospetti è opportuno rivolgersi quanto prima al proprio medico curante.

COME SI CURA? Nei casi gravi la terapia viene effettuata in ospedale con antibiotici specifici.

COME SI PREVIENE

  • Mantenere sempre puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti e i serbatoi di accumulo dell’acqua calda (boiler) o procedere alla loro sostituzione se usurati • Fare scorrere l’acqua (sia calda che fredda) per almeno 5 minuti dai rubinetti e dalle docce quando non vengono utilizzati spesso e se il soggetto soffre di malattie che deprimono il sistema immunitario
  • Mantenere l’acqua fredda a temperatura inferiore ai 20°C ed acqua calda a temperature superiori ai 50°C
  • Lavare con acqua sterile (non usare acqua del rubinetto né acqua distillata o confezionata in bottiglie) e asciugare accuratamente gli apparecchi per aerosolterapia dopo ogni utilizzo
  • Evitare di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per il giardinaggio, così come la raccolta di acqua piovana per il giardinaggio
  • In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, evitare la realizzazione di reti idriche con tubature ove l’acqua possa ristagnare facilmente

Domande e risposte sulla legionella

  • Si può stirare con il ferro a vapore? Sì, in quanto l’acqua supera i 100 gradi e il batterio è infettivo tra i 25 e 45 gradi circa.
  • Si possono utilizzare gli umidificatori? Sì, utilizzando a scopo precauzionale solo acqua sterile per riempire i serbatoi dei dispositivi usati per l’umidificazione.
  • Si possono fare aereosol? Sì, utilizzando esclusivamente soluzioni fisiologiche sterili.
  • Si può cucinare la pasta con l’acqua del rubinetto, dato che poi bollirà e si produrrà vapore?
  • Sì, in quanto l’acqua supera i 100 gradi e il batterio è infettivo tra i 25 e 45 gradi circa. Si consiglia, comunque, di utilizzare il coperchio fino all’ebollizione.
  • Si può usare la caffettiera? Sì, in quanto l’acqua supera i 100 gradi e il batterio è infettivo tra i 25 e 45 gradi circa.
  • Si possono lavare i piatti con l’acqua calda? Sì, evitando di inalare i "vapori" emessi durante lo scorrimento dell’acqua.
  • Si può usare la lavastoviglie? Sì, si può usare in quanto la temperatura dell’acqua supera i 40 gradi.
  • Si possono frequentare le piscine? Sì, non esiste nessuna controindicazione, poiché le piscine sono dotate di un sistema specifico di disinfezione dell’acqua. Inoltre i gestori sono tenuti a effettuate operazioni di manutenzione e monitoraggio dell’acqua e degli impianti idrico-sanitari.
  • Per gli anziani e gli immunodepressi ci sono particolari precauzioni? Le persone affette da patologie croniche (quali ad esempio diabete, malattie polmonari croniche, cardiopatie) o con altre patologie che deprimono il sistema immunitario, come tumori e patologie infettive in corso, devono prestare particolare attenzione alle precauzioni soprariportate e all’insorgere di difficoltà respiratorie e febbre è opportuno che si rivolgano al più presto al proprio medico curante.